The Elder Scrolls V: Skyrim iPhone 4S e Desktop Wallpaper

Skyrim può vantare i migliori paesaggi visti negli ultimi cinque anni e i peggiori personaggi visti negli ultimi dieci. Il titolo Bethesda, per me, non è cominciato bene: mia moglie, che non vive di pane e videogiochi, dopo essersi sorbita il noioso giro sul carro e aver visto i primi personaggi, se ne è uscita con un “ehi, ma scivolano sul terreno? Questi non camminano?”. Ma lei non ha avuto modo di entrarci per davvero, in Skyrim. Perché una volta che entri in Tamriel non hai scampo: a prescindere dai bachi, a prescindere dalle incoerenze. Io ho messo sul piatto 120 ore della mia vita, equamente divise tra l’esperienza console, dove sto portando avanti un elfo tutto arco e stealth, e PC, casa di un Nord un po’ mago e un po’ barbaro dentro. E la cosa bella di TES V è che mi permette di fare ciò che voglio, senza vessarmi, senza limitarmi più di quanto sia ragionevole fare. Sono solo un avventuriero che si preoccupa di comprare case, rubare cose, ammazzare draghi e risolvere quest semplicemente fantastiche, sotto ogni punto di vista. Certo, un qualche controllo di coerenza non avrebbe guastato: essere il capo della gilda dei ladri ed essere considerato dal barista ancora come l’ultimo arrivato non è proprio fantastico, così come essere l’Arcimago dell’Accademia e non essere riconosciuto nel salone principale della stessa. In compenso, funziona tutto molto meglio con gli “oggetti”. La mazza daedrica recuperata nella quest La Casa degli Orrori spaventa realmente la gente, e ci sono un sacco di piccoli altri tocchi di classe che vi lascio il piacere di scoprire da soli. Oblivion non mi aveva fatto impazzire, benché avesse catalizzato molti dei miei pomeriggi: Skyrim, invece, è semplicemente il gioco che volevo giocare da tempo. Non è perfetto sotto il profilo tecnico, e ha un’interfaccia che, ogni tanto, trasforma l’esperienza in un hidden object game… però, lasciatemelo dire, ma chissenefrega.

Nel mentre, è uscita un’altra cover di Malukah. Meno “forte” della precedente, probabilmente perché c’è un po’ di sorpresa in meno, ma comunque godibile.

Quello qui sopra è un “microcommento” che ha trovato posto nella recensione di  The Elder Scrolls V: Skyrim apparsa su The Games Machine numero 280.  L’immagine di apertura è una delle più spettacolari mai apparse su Deadendtrhills.com, modificata con qualche viraggio e un paio di curve. L’intero archivio dedicato a Skyrim è disponibile cliccando qui. Il wallpaper per iPhone 4s si trova qui sotto, così come quello per desktop.

 

 

L'immagine d'apertura è un'altra, decisamente più bella. Ma questa non poteva mancare.

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ToSo

Appassionato di videogiochi da quando è nato, il ToSo suole divertirsi con Photoshop, Word, Excel, sparatutto, action adventure e titoli sportivi: l’importante è che non sia necessario spostarsi dal divano. Nel tempo libero realizza le più belle sigle del mondo, quelle per Outcast. Si dice non abbia mai tirato un sasso dal cavalcavia, né fatto stragi dal vivo, armato di shotgun.