
Visto che dal 27 in avanti sarò sperduto sull’altopiano di Asiago senza una connessione degna di tal nome e senza possibilità di accedere alla posta, è giunto il momento di provare la pubblicazione automatica dei post.
Durante l’adolescenza ho avuto modo di consumare avidamente buona parte dei romanzi di Conan Doyle. E no, non me lo aspettavo così, Sherlock Holmes.
Eppure, il personaggio portato sul grande schermo da Robert Downey Jr. è piacevole, un po’ fulminato, sagace e cattivo quanto basta. Certo, non è “quello vero” ma poco importa. E a Watson è andata pure peggio, in fatto di “coerenza storica”. Interpretato da Jude Law, è infatti quanto di più lontano esista da quello raccontato nei romanzi di A. Conan Doyle. Tuttavia, anche lui funziona, eternamente sospeso tra la voglia di avventura e la storia d’amore con la sua bella. Leggi il seguito di questo articolo…




