BioShock iPhone 4S Wallpaper e Home Screen

Il primo giro di giostra, con BioShock, lasciava davvero senza parole: il disastro aereo, la stupenda rappresentazione dell’acqua, la voglia di raggiungere un “porto” sicuro, la storia che ti si attaccava alle ossa…
Tutto era perfetto, in Rapture.
Oggi, a qualche anno di distanza, i soldi (pochi) che ti chiedono per portarti a casa questa favolosa avventura sono ben spesi. Meglio che quelli richiesti per il seguito.
Ci sarà pur un motivo se tutti aspettano con ansia il BioShock “quello vero, quello di Levine”, no?

 

 

Alan Wake iPhone 4S Wallpaper e Home Screen

Alan Wake prepara la sbarco su PC, previsto più o meno per il mese di marzo. Per me è una buona notizia: l’ho amato, nonostante i molti limiti, nella sua versione 360, e non vedo l’ora di sentire un paio di pareri di amici PCisti che, invece, non hanno avuto modo di provarlo. Un’altra cosa che mi incuriosisce parecchio è la qualità del porting: Remedy, considerando che lo pubblicherà da sola, via Steam, metterà quel qualcosa in più che serve per togliere il sapore  “datato” presente nella versione console?

A prescindere da quello che sarà il risultato finale sotto il profilo tecnico, Alan Wake mette sul piatto una storia che si lascia seguire in modo gradevole, tanto che viene voglia di giocarselo tutto in una notte. Cosa peraltro possibile, visto dura più o meno sei o sette ore, correndo come dei disperati (10, invece, se si va avanti sereni, magari cercando qualche thermos di caffè).
Qui sotto i link per scaricare la Home Screen e i due Wallpaper dedicati. Che son proprio bellini 🙂

 

 

FIFA 12 New Skill Moves

Alla fine ci sono riuscito, anche a ‘sto giro. È online un nuovo mio video, con protagonista FIFA 12 e le sue finte. Giusto per capire come fanno i quattordicenni che mi pettinano regolarmente online a fare quelle cose spettacolose 🙂

Il video è online qui, su www.gamesvillage.it, e sul Tubo. E poi, pure qui sotto.

Alice: Madness Returns. Boiata o bel giochino di American McGee?

La modalità isteria si attiva quando si è lì lì per tirare le cuoia. Ed è sgravo come poche.

Aspettavo Alice: Madness Returns per un semplice motivo: capire definitivamente se American McGee è un genio o semplicemente un abbaione che sta giusto un pelo sotto a Peter Molyneux come rapporto tra promesse fatte/disattese.
Dopo una buona manciata di ore di gioco non so ancora darmi una risposta secca, perché il ritorno di Alice mette sul piatto cose buone e cose meno buone, idee interessanti e spunti che lo sono meno. Ogni volta che ho messo giù il pad, però, ho sempre avuto la sensazione di essermi divertito. E questo è un plus. Come quello di Google, per capirci, di cui parla qui il “noto blogger Mattia Ravanelli” (cit.).
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Tom Clancy’s Splinter Cell – Conviction

È quasi un mese che non aggiorno il blog, e fondamentalmente sono un delinquente. In realtà, sono stato un filo impegnato da alcune questioni lavorative, consolare e internettiane, piovute così, tra capo e collo. A questo si aggiunge il divertimento di buttare online il sito dei tornei estivi delle nostre parti, che è un work in progress perenne. Nel mentre, o nei “ritagli di tempo (cit.)”, ho avuto modo di spupazzarmi diversi titoli, compreso quello che compare sulla cover del numero 259 di The Games Machine.

Tom Clancy’s Splinter Cell – Conviction è un action game davvero particolare, che riporta il buon Sam Fisher sulla scena. Il protagonista del titolo Ubisoft è incazzato nero con il mondo, con Third Echelon e con chiunque passi per strada. Probabilmente è pure incazzato con Mourinho e con il suo tempismo.

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I pelucchi di World of Warcraft – la Galleria

Ho trovato finalmente il tempo e la macchina fotografica giusta per immortalare il “best present evah” di World of Warcraft. Sto parlando dei due simpatici cucciolini: il Gryphon Hatchling (l’Alleanza può esplodere domani e non è un problema. Facciamo anche adesso?) e il Wind Rider Cub (For the Horde!), disponibili per l’acquisto da qualche ora sul Blizzard Store. Insieme alla versione puccettosa, c’è anche un codice per il redeem della rispettiva versione digitale di un mini-pet bind to account (è più corretto chiamarlo in-game companion, ma mini-pet è più esotico, come nome), che aiuta a raggiungere l’achievement dei 75 esserini (mortacci loro, che non hanno idea di quanti gold ho speso per raggiungerlo prima).

La gallery mette in bella mostra i due cuccioli, il numero di TGM attualmente in edicola (la copertina di prova del prossimo, street date 9 Marzo, mi è stata allegramente scippata dai bambini della quinta elementare che ho visitato stamane) e il calendario 2010 di WoW, gentile omaggio del Pagliantone acquistato in occasione dell’ultimo press tour negli States. 🙂

Il link per acquistare il Wind Rider Cub è questo: Cliccami, sono tuo!
Mentre quello per acquistare la versione Ally non merita di stare su questo blog, anche se è proprio bellino.

Ricordo ai gentili lettori di questo blog che stare dalla parte dell’Orda aiuta a non avere problemi con le ragazze.

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Steam si rifà il look in 2.0. Sul pezzo, eh! [updated]

Incredibile, Valve si è accorta che la sua piattaforma Steam aveva il look meno 2.0 di tutto il web. Ed è corsa ai ripari quando oramai rischia di essere “old” pure il 2.0.

Però, la nuova interfaccia grafica, che pure non ha le scritte in Italiano nei menu (non le ha proprio, a meno di non cambiare lingua, impostando l’Inglese nemmeno impostando l’Inglese come lingua) è piacevole, nonostante non mi faccia sentire più a casa. (update: si risolve andando in \steam\resource\styles, sostituendo in steam.styles il punto basefontbold=”Arial Bold” mettendo solo “Arial”. Kudos a Griso e Cchris73)

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