Steam si rifà il look in 2.0. Sul pezzo, eh! [updated]

Incredibile, Valve si è accorta che la sua piattaforma Steam aveva il look meno 2.0 di tutto il web. Ed è corsa ai ripari quando oramai rischia di essere “old” pure il 2.0.

Però, la nuova interfaccia grafica, che pure non ha le scritte in Italiano nei menu (non le ha proprio, a meno di non cambiare lingua, impostando l’Inglese nemmeno impostando l’Inglese come lingua) è piacevole, nonostante non mi faccia sentire più a casa. (update: si risolve andando in \steam\resource\styles, sostituendo in steam.styles il punto basefontbold=”Arial Bold” mettendo solo “Arial”. Kudos a Griso e Cchris73)

Per dare un’occhiata da vicino alla nuova interfaccia, basta spostarsi nella sezione Beta della gestione del proprio profilo e attivare la SteamUI.
I primi 10 minuti sembrano confermare che è più semplice e “spettacolare” navigare tra le offerte del catalogo, ma la lista di giochi della propria libreria è un po’ pesce, come al solito. Perché non permettermi di ordinarla anche per “nuovi arrivi” o “ultimi acquisti”? Però, ci sono le icone grandi, anche “grandissime” alla bisogna, e tutte colorate, che rendono la combinazioni di colori base un vecchio – e brutto – ricordo.

Oh, che poi alla fine è una nuova UI, non è che si possono scrivere 4k di testo su una UI.

La schermata del gioco singolo
Il gioco singolo nella libreria
La home page del nuovo Steam

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ToSo

Appassionato di videogiochi da quando è nato, il ToSo suole divertirsi con Photoshop, Word, Excel, sparatutto, action adventure e titoli sportivi: l’importante è che non sia necessario spostarsi dal divano. Nel tempo libero realizza le più belle sigle del mondo, quelle per Outcast. Si dice non abbia mai tirato un sasso dal cavalcavia, né fatto stragi dal vivo, armato di shotgun.

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