Questa sera parte Falling Skies

Falling Skies, su FOX, questa sera. Sarà robbabbuona?

Vanno in onda questa sera su FOX (canale 111, Sky) i primi due episodi di Falling Skies. Visto che non trovo pareri unanimi, sfrutto la mailing list di Outcast, il Blog che piace alla gente che piace, per capirci qualcosa di più. Quello che appare chiaro sin da subito è che il volto del protagonista sembra un incrocio tra Mirko Vucinic, attaccante della Roma, e Chuck Norris. Nel mentre, sul sito di FOX si dice che:

Falling Skies racconta la storia dei sopravvissuti ad un’invasione aliena che, nei sei mesi dopo il massiccio attacco che ha sconvolto il pianeta, cercano il modo di combattere il nemico invasore.

Al centro del racconto c’è il personaggio di Tom Mason (Noah Wyle), un professore di storia che ha perso la moglie nel corso dell’attacco. Tom si unisce al 2nd Mass, il reggimento guidato dal Capitano Weaver (Will Patton) che riunisce i sopravvissuti, insieme ai suoi figli Hal (Drew Roy) e Matt (Maxim Knight), di soli otto anni. Oltre a proteggere Hal e Matt, Tom è determinato a ritrovare Ben (Connor Jessup), il suo terzo figlio, che è stato rapito dagli alieni.

In un mondo in cui ogni giornata si trasforma in una dura lotta per la sopravvivenza, Tom Mason e i suoi figli si uniscono a civili e soldati nella guerra contro gli invasori, con la speranza di restituire un futuro all’umanità. Aiutato dalla dottoressa Anne Glass (Moon Bloodgood), medico con la quale Tom stringe un forte legame d’amicizia, e da alcuni fra i combattenti più valorosi del gruppo, Tom ci racconta l’ultima storia in cui Steven Spielberg – produttore esecutivo della serie – ci parla di alieni. Una storia in cui persone comuni si trasformano loro malgrado in eroi che rappresentano l’ultima speranza del genere umano…

Falling Skies, prodotta dalla Dreamworks di Spielberg, è scritta da Robert Rodat (nominato all’Oscar per la sceneggiatura di Salvate il soldato Ryan). L’episodio pilota è stato diretto da Carl Franklin (Out of Time, High Crimes – Crimini di stato).

Potresti pure trovare interessanti:

ToSo

Appassionato di videogiochi da quando è nato, il ToSo suole divertirsi con Photoshop, Word, Excel, sparatutto, action adventure e titoli sportivi: l’importante è che non sia necessario spostarsi dal divano. Nel tempo libero realizza le più belle sigle del mondo, quelle per Outcast. Si dice non abbia mai tirato un sasso dal cavalcavia, né fatto stragi dal vivo, armato di shotgun.

I commenti sono stati chiusi.