Max Payne 3 iPhone 4S wallpaper

Max Payne 3 è uno dei titoli da cui mi aspetto di più, in questo 2012. Nel primo episodio ci viene presentato il protagonista, che altro non è se non il classico individuo “senza niente da perdere”, altrimenti noto come il bravo poliziotto a cui hanno sterminato la famiglia e che è stato incastrato non si sa da chi, non si sa perché. In Max Payne si vede per la prima volta, almeno a mia memoria, il Bullet Time nei videogiochi (un’idea copiata poi praticamente da tutti, con risultati a tratti disastrosi). L”esperienza, nel suo insieme, era più che godibile e si portava serenamente a termine nel corso di una giornata (stiamo parlando più o meno di sei ore di gioco). L’unico neo era rappresentato dai due livelli “incubo”, veri e propri labirinti da esplorare all’interno dei sogni di Max che levavano la voglia di vivere a chiunque.
Max Payne II – The Fall of Max Payne è un “more of the same”: niente di più, niente di meno. Solo che metteva sul piatto la bella Mona Sax, il cambio di etichetta (sempre sviluppato dai Remedy di Sam Lake, acquisiti però da Rockstar) e i Poets of the Fall, che accompagnavano con Late Goodbye lo scorrere dei titoli di coda.
Se non li avete mai giocati, rimediate prima di Marzo.




