feb
04
2010

Mass Effect 2 – Su Shepard, Jack e il teletrasporto…

È tipo otto ore che gioco con Mass Effect 2, ultimo nato in casa Bioware, e le cose cominciano a farsi interessanti. Nella mia testa riaffiorano lentamente i ricordi del primo Mass Effect, quasi come se fosse toccato a me esplodere con la mia nave, e fossi sul serio un novello Shepard che lentamente recupera la sua memoria. Cioè, non mi ricordo cosa ho mangiato ieri sera, ma ho bene impresso in mente chi siano i Razziatori, mica pizza e fichi.

Il gioco è grande, grosso e ha lasciato in un cassetto il Macaco a mille ruote con cui si affrontavano le tediose missioni secondarie del primo titolo. Solo per questo, meriterebbero l’Oscar della consapevolezza, quelli di Bioware. Sì, il Mako faceva schifo. O meglio, le missioni secondarie tutte uguali facevano schifo.La storia, almeno al momento, è affascinante, anche se un filo troppo figlia di stereotipi e cliché da “aspetta che ti racconto una storia di fantascienza”. Perché converrete con me che chiamare il boss “Uomo Misterioso” non rientra proprio nella lista delle “10 grandi idee da avere per un videogioco”. E anche quella di ricostruire l’uomo da 6 milioni di dollari non è che consenta di vincere il premio dell’Originalità.

Grunt. Ciao Grunt.

Ottimo ho trovato invece il nuovo bilanciamento tra esplorazione e sparatorie, che rende il tutto più dinamico. Anche la presenza dei caricatori per le armi obbliga a studiare strategie un filo differenti dall’uscire allo scoperto e far saltare il cuore ai nemici. Certo, il lanciafiamme che possono utilizzare gli incursori non ha prezzo, e lascia poco spazio al cervello, ma il discorso di prima vale praticamente per tutti gli altri gingilli.

Per quanto riguarda i nemici, Collettori, sintetici o alieni che siano, è apprezzabile che vengano gestiti a ondate ben definite, senza un apparente respawn. Ogni wave è separata da porte più o meno visibili che trasformano ciascuna sezione visitata in una mezza “safe zone” di Left 4 Dead una volta ripulita, e questa scelta permette di esplorarsi in santa pace ogni zona franca, alla ricerca di proiettili che sono più rari dei bei giochi nel catalogo di City Interactive.

Non è il cegovast. È Jack.

I personaggi che Shepard si porta sulla nuova Normandy sono ben caratterizzati, e la palma del migliore, ora come ora, tocca a Jack, che tutti pensavano essere un maschio ed è in realtà una donzella che avrà sì e no un centimetro di pelle libero da tatuaggi. La ragazza ha fascino, da vendere, e pare pure molto licenziosa nei costumi. L’altra belloccia, che compare pure sulla cover di TGM, pare invece un po’ più insipida, stereotipata. Insomma, è di legno.

Nonostante tutto questo bendiddio, però, ci sono delle cose di Mass Effect 2 che non ho davvero capito. Per esempio, non viene detto da nessuna parte che i protagonisti sappiano teletrasportarsi, eppure capita spesso che nelle scene d’intermezzo dei dialoghi scompaiano da un punto per riapparire, magicamente, in un altro, o che si improvvisino ballerini di breakdance. E negli stessi dialoghi, doppiati in maniera più che onesta nella nostra bella lingua (bravi i soliti noti ragazzotti di Synthesis), ci sono alcuni personaggi un po’ troppo strabici, con magari dei begli occhioni liquidi, e non per il pianto.

Belle le esplosioni. E pure Photoshop non scherza.

Infine c’è da capire perché Shepard, che è il capo del mondo, ammazzi chiunque e comunque, ma non sia capace di saltare. Cioè, nel primo andava bene non sapersi staccare dalla crosta dei pianeti, ma qui, vista l’aria da shooter che si respira, la cosa è un po’ castrante. Anche perché poi, capita più o meno frequentemente (dipende un po’ da quanto vi sorride la buona sorte) che il personaggio si incastri in una mattonella a caso, del pavimento. E lì, o vi dice bene e il personaggio si libera da solo, o dovete ricaricare.

Gran gioco, a ogni modo. I 69 euro meglio spesi del mese di Gennaio.

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8 Responses to “Mass Effect 2 – Su Shepard, Jack e il teletrasporto…”

  1. Un po’ deluso dalla quasi totale scomparsa del comparto RPG. A me piace stare delle ore a cercare nell’inventario l’armatura migliore o scegliere quele stat alzare, qui è tutto un filino troppo semplificato.

    Per il resto è un gran gioco sopratutto per la trama. Si, sa tanto di già visto, ma è raccontata con i tempi e ritmi giusti.

    Consiglio: attenzione a dare il brandy alla dottoressa…

  2. Io sono sulle 20 ore di gioco.

    Il “sacrificio” di stats ed inventario alla fine devo dire di averlo trovato giusto. Magari all’inizio può spiazzare ma rispetto al primo non perde nulla.

    Finora solo due cose non mi hanno convinto del tutto.
    Approfittare delle linee di dialogo eroe/rinnegato(quelle blu e rosse) mi è sembrato un pò troppo semplice. L’abilità che aumenta il carisma è la prima che ho migliorato, sicuramente questo influisce, ma finora ho sempre potuto utilizzare il dialogo eroe senza problemi.
    Seconda cosa, le città esplorabili sono state semplificate un pò troppo, le missioni secondarie sono poche e di soluzione troppo semplice(nella maggior parte dei casi basta girare l’angolo). Mi sarebbe piaciuto passare molto più tempo a girare per la Cittadella o per Omega, anche facendo cose stupide.

    Per il resto ottimo titolo. Le missioni legate all’esplorazione dei vari pianeti sono molto migliorate, spesso si devono girare anche 2 o 3 pianeti per risolverle.
    Belle anche le missioni di fedeltà che finora ho fatto(anche queste non lunghissime ma fatte bene).

    Anche io ho trovato Jack molto interessante anche se per ora il premio del carisma và all’assassino(entrata in scena epica, purtroppo non ti posso spoilerare nulla).

    Anche i combattimenti li ho trovati molto migliorati con aree più ampie ed una necessità maggiore di ricorrere alle varie abilità.

    A meno di grosse sorprese probabilmente sarà il mio GOTY

  3. Per il teletrasporto mi sembra si sia già parlato di patch

  4. Concordo con te sulla maggior parte delle cose che hai scritto, tranne che per due… è vero per fortuna non c’è più il Mako, ma in compenso abbiamo guadagnato una bella rottura di cazz… quelle belle sonde sui pianeti che fanno tanto Elite II, insomma roba del 1993… o giù di li, alla faccia delle idee innovative.
    Ma la cosa veramente improponibile è il doppiaggio in lingua italiana, passino le “traduzioni” che propongono belle cosine come “l’uomo misterioso” al posto di “illusive man” (a questo punto avrebbero potuto chiamarlo l’uomo nero, il BauBau o Macchianera e forse l’effetto sarebbe stato migliore)… ma le voci… le voci sono improponibili.
    Shepard non parla….ha un bastone infilato nel BiiiiP e commenta un documentario di Discovery Channel, insomma quella roba bella tosta che ti crea un torpore al cervello dopo 10 minuti che l’ascolti…
    Non parliamo poi del gentil sesso. Le donne nei combattimenti urlano sguaiatamente come galline impazzite… citando frasi messe a caso…
    Tutti elementi improponibili per una produzione di questo livello.
    Sembra di tornare ai bei tempi di Halo 3… (guarda caso altra esclusiva Microsoft) con la voce di Linus (fastidiosissima) che balzella fuori dalle sequenze iniziali… come se già non avesse rotto abbastanza alla radio… vabbè….
    Il gioco è grande, ben fatto… sfizioso… ma il fastidio generalizzato per questi elementi mi ha fatto passare la voglia di giocarlo…
    69 euro spesi bene? No.
    69 euro buttati nel cesso, la prossima volta volo (via Royal Mail) direttamente alla versione UK… ma senza nemmeno farci un pensierino… =D lol

  5. Secondo me, invece, la traduzione ci sta. O meglio, è quasi tutta di ottimo livello, anche se concordo con te che “uomo misterioso” non è per niente carismatico. Il problema è che l’alternativa avrebbe potuto essere l’uomo “ingannevole”, che rischia di essere troppo “spoilerosa”.
    Per quanto riguarda il doppiaggio, l’ho trovato in linea con il primo ME: il problema, semmai, è che ci sono almeno un paio di scene in cui l’audio italiano salta proprio, sostituito da un silenzio inquietante. Ma lì è colpa di Bioware, non di chi ha tradotto il gioco.
    E no, il paragone con la voce di Linus di Halo 3 mi sembra francamente eccessivo.

  6. Ovvio ToSo, non volevo fare polemica, alla fine è una questione fortemente soggettiva. Io resto della mia idea e infatti ho prontamente riportato il gioco a Game Stopsssss, (alla faccia di quelli che dicono che i giornalisti i giochi non li comprano =) che con una settimana di vita una cinquantella li vale ancora, e resto in attesa della versione UK.
    Ma per un semplice motivo, secondo me un gioco “cinematografico” come questo con sezioni di dialogo fondamentali ai fini della struttura di gioco, doveva essere “interpretato” alla perfezione… qui vengono lette con banalità (spesso sconcertante) decine e decine di linee di testo.
    Allora tanto valeva fare come per Dragon Age: Origins buona traduzione italiana e parlato in inglese. Realizzato da doppiatori professionisti e attori come Tim Curry, mica sta brodaglia…
    Per quanto riguarda l’uomo misterioso… (che alla fine è un po’ come il famigerato mirino di Modern Warfare 2) potevano esserci 1000 altre soluzioni, anche chiamarlo Cerberus a questo punto… ma in un gioco PEGI 18, l’uomo misterioso fa tanto…. ok, ci manca solo Paperinik e i tre nipotini LOL

    PS
    Lunedì proxì iPad =D

  7. Finito. Circa 41 ore, avevo paura durasse poco, invece è bello lungo.

    Missione finale un pò tamarra ma ti gasa tantissimo.

    Comunque giocone. Qualche cosa di migliorabile c’è sicuramente ma è comunque un gran gioco.
    Hanno eliminato l’inventario? Sinceramente non ne ho sentito la mancanza, sicuramente se confrontato con GDR puri ne esce con le ossa rotte sotto l’aspetto personalizzazione ma non credo abbia perso nulla rispetto al primo anzi ha guadagnato molto in comodità(puoi fare le stesse cose soltanto che prima ci volevano 10 minuti, pensavi di aver fatto chissà cosa, invece avevi semplicemente un’arma con un +10% al danno ed un colore diverso, ora questa cosa la fai in 10 secondi).

    Potevano rendere qualche quest all’interno delle varie città un pò più complessa, la soluzione è sempre a 2 passi All’inizio credevo potesse pesare di più, visto che i primi che l’avevano finito parlavano di una durata di poco più di 20 ore, invece devo dire che di cose da fare ce ne sono(il cronometro sulle 41 ore ne è òa testimonianza).

    Una cosa che invece non ho apprezzato è l’eccessiva facilità nell’usufruire delle linee di dialogo eroe/rinnegato. Probabilmente le ho trovate troppo facili anche perchè l’abilità che influenza il carisma è quella che ho cercato di potenziare al massimo il prima possibile.

    In attesa trepidante del terzo episodio

  8. Beh.. veramente l’ “inventario” c’è.. mascherato da Research Panel, Weapon Rack e Armor Closet ma c’è.. (upgrade da ricercare, upgrade acquistati, armature e pezzi dell’armatura N7, Armi)
    Per quanto riguarda il doppiaggio, mi rifaccio al post nell’altro link di ME2, totalmente inaccettabile, rompe ed appiattisce l’immersione totale che dovrebbe dare questo tipo di gioco.. purtroppo non gli rende grazia, forse chiedo troppo ad averlo allo stesso livello di quello inglese (vedi Martin Sheen (ottimo attore), Seth Green, Tricia Helfer (da Battlestar Galactica), Yvonne Strahowsky (dalla serie TV Chuck), Keith David (chi si dimentica di lui in Star Wars?), Adam Baldwin (Indipendence Day, Full Metal Jacket, ecc..), Michael Hogan, Carrie-Ann Moss (Trinity di Matrix))