Ma quanto piove in Heavy Rain?

Postato il 5 marzo 2010 da ToSo in Recensioni

Sto giocando da qualche sera a Heavy Rain, l’ultima fatica di David De Gruttola, che è poi David Cage, lo stesso che diede vita al controverso Fahrenheit.
E la cosa divertente è che mi sta piacendo, nonostante i suoi difetti, e nonostante sia il gioco “meno provato ma più commentato” di Outcast.

Heavy Rain non è un mostro a livello estetico e rischia di andare un po’ “stretto” a chi si aspetta un’esperienza un filo libera, ma ha avuto il pregio di essere riuscito a farmi appassionare alle vicende di Ethan, Madison e compagnia cantante nel giro di 20 minuti scarsi.

Nella fiera dello stereotipo, tutto è al posto giusto e funziona. Bonazza compresa.

Sono arrivato più  o meno a metà dell’intera faccenda e di momenti brutti ne ricordo solo uno, che corrisponde però con l’inizio dell’avventura. Già, non ho ben digerito il dovermi lavare i denti agitando il pad manco fossi un rimbambito qualsiasi, né mi ha fatto impazzire l’apparecchiare la tavola per moglie e figli che, visto che il gioco comincia così, non sono altro che una manciata di pixel.
Però, dal “drama” in avanti, complice anche la mia buona dose di ignoranza cinematografica, la storia mi ha catturato: piace, funziona e scivola via che è un piacere, anche se l’impressione è che diverse cose verranno chiuse in maniera frettolosa. Ma è solo un’impressione, quindi non ho ancora il diritto di lamentarmi.

Di idee interessanti, Heavy Rain ne ha diverse, a partire dall’interazione con l’ambiente dei protagonisti per arrivare al modo in cui, fino a ora, ha nascosto i bivi narrativi. La scelta di creare un gigantesco laser game che lascia anche una pia illusione di libertà d’azione è, a mio modo di vedere, vincente. Certo, uno deve arrivarci preparato e capire che non si farà niente di diverso da quello che è stato pensato dalla combriccola di Cage, ma in quest’ottica tutto è al posto giusto. E nella storia non c’è un solo personaggio che manchi: c’è il detective disilluso, il tizio confuso, la figacciona, il poliziotto cattivo, il comandante che ha bisogno di un colpevole, il detective buono… insomma, davvero, non manca niente.

Ora devo solo capire chi è davvero l’assassino dell’Origami: considerando che Cage non è proprio uno frizzante quando c’è da raccontare qualcosa, il fatto che ti faccia pensare per tutto il tempo che il colpevole è quello non può far altro che portarti a pensare che il cattivo sarà il solito maggiordomo. Solo che qui di maggiordomi non ce ne sono.

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6 pensieri a proposito di “Ma quanto piove in Heavy Rain?

  1. Bella recensione :)

    Finito dopo circa tre settimane dall’uscita.A me è piaciuto veramente tanto,sopratutto per quanto riguarda i dialoghi e le varie opzioni a disposizione.Anche il motion control è divertente in certe occasioniE ora sotto che devo rifinirlo ancora tante volte per vedere tutte le opzioni secondarie che non ho fatto,ma sopratutto i diversi finali :) .Tra l’altro ho provato il DLC della prima nuova avventura(con la special edition)carino,con multiple soluzioni,ma nulla di che,mi ha lasciato un pò perplesso.Sorpassato il “prologue”è un gran giocone!.Consigliatissimo agli appassionati.

  2. Cito:
    funziona e scivola via che è un piacere, anche se l’impressione è che diverse cose verranno chiuse in maniera frettolosa.

    Heavy Rain è un capolavoro, e su questo non ci piove (uhhh che simpatia :facepalm:).
    Però cito questo tuo passaggio perchè è la stessa sensazione che ho avuto io in un momento diverso, ovvero dopo i titoli di coda. Alcuni misteri rimangono irrisolti e solo con un’interpretazione personale si riesce a dargli una spiegazione logica. La mia impressione è che Cage abbia dovuto chiudere il gioco un po’ in fretta e si sia lasciato scappare qualche buco narrativo. Fortunatamente nulla di troppo grave ma non mi sarebbe dispiaciuto assistere a qualche flashback in più prima del meraviglioso finale.

  3. Finito nel weekend, e ha diversi “buchi” nella trama.
    Tutto sommato, però, mi ha veramente colpito e divertito: per chi dovesse decidere se comprarlo o meno, posso dire che sono 69 euro ben spesi.
    Anche la moglie ha deciso di cominciarlo. Cosa che non le è capitata con nessuno degli altri titoli visti nelle mie console, a eccezione di Little Big Planet e Super Puzzle Fighter II Turbo, dove mi pwna regolarmente.

  4. Potrebbero essere buchi da DLC?
    L’importante è che non abbia fatto danni a livelli di Fahrenheit :)
    Comunque finchè non compro o scrocco una ps3 non me lo posso giocare… Qualcuno ha una ps3 che gli avanza da regalarmi?

  5. Onestamente io non l’ho apprezzato. Quelli che Toso chiama buchi per me sono voragini e, soprattutto, il divertimento è davvero troppo poco.
    Insomma, questione di gusti, ma non ci trovo nulla di così avvincente nè di rivoluzionario come molti hanno voluto far credere. D’accordo con me la mia ragazza, anch’ella appassionata di videogiochi in tutte le salse nonché collega redattrice.
    Io scrivevo sull’ormai defunta GamePro e posso dire che anche su quella rivista, in maniera senz’altro ingannevole, abbiamo trattato Heavy Rain come l’imminente capolavoro assoluto, sospinti come eravamo da tutto quel grande hype che si era creato attorno al sopraccitato titolo.
    Toh, ti pubblico la mia recensione che si trova sul mio sito, se per caso ti venisse in mente di leggerla, anche se sarai indaffaratissimo con il lavoro ecc ecc… Insomma, la butto lì…

    http://www.playerinside.it/recensioni/2952-heavy-rain-the-origami-killer-recensione.html