Juventus – Parma 4-1

Andrea Pirlo, quello dell'assist a Grosso, nella semifinale con la Germania, continua a saper giocare al pallone.

Che bella la Juventus vista all’opera in “pausa pranzo”. Quella messa in campo dall’eterno Capitano Antonio Conte è una squadra grintosa, che accorcia, che aggredisce gli avversari e lo fa con grande ordine, con grande voglia, con grande fortuna. La fortuna di aver incontrato il Parma e non il Napoli, per esempio. Ma anche di queste botte vive l’uomo, no?
A ogni modo, l’acquisto del secolo, diciamo da Calciopoli in avanti, rimane quello di Andrea Pirlo. In tutto il primo tempo non sbaglia un pallone che sia uno, e ha il merito di inventare un assist al bacio per un altro neo-acquisto, Lichtsteiner, che con un controllo spaziale fa secco il portiere e infila un comodo uno a zero.
La Juventus avrebbe anche l’occasione di chiudere il discorso nel primo tempo, se solo l’assistente di linea non sbandierasse alla Razzo di Pane un fuorigioco che non c’è su un rapace col di testa di Matri.
Si va al riposo sul risultato di uno a zero, con undici spettatori non paganti in campo. Tutti con indosso la maglia del Parma.
 Il secondo tempo si apre con un assist capolavoro di Del Piero, per Alessandro Matri, che temporeggia e spara la palla sul palo interno. Sembra che la domenica stia per trasformarsi in una di quelle sfigate giornate dello scorso campionato, almeno fino a quando il Capitano non libera il solito, instancabile Pepe per una conclusione che porta il risultato sul due a zero.
Il Parma, in campo, non c’è. Così capita che Arturo Vidal, da oggi solo Arturo, recuperi un pallone e, dopo un paio di rimpalli, scarichi un siluro non autorizzato verso la porta di Mirante. Tre a zero, e tante care cose.
Proprio un bella Juve, insomma. Che era la stessa cosa che avevo pensato due anni fa, dopo un Roma – Juventus in cui Dieguito ne aveva fatti due.
Nella speranza di non menare sfiga, c’è anche il tempo per ammirare un fantastico gol di Marchisio, innescato dal gigantesco Andrea Pirlo. Niente può rovinare la giornata, oggi. Nemmeno l’espulsione, sacrosanta, di De Ceglie, che regala a Giovinco il rigore del 4 a 1 finale.
Antonio Conte ci è riuscito. Domani diranno che è un eroe, salvo rimangiarsi tutto alla prima sconfitta della Vecchia Signora. Quel che so io è che oggi è riuscito a farmi divertire, e tanto.

Juventus – Parma 4 – 1
17′ Lichtsteiner (J), 58′ Pepe (J), 73′ Vidal (J), 83′ Marchisio (J), 90′ Giovinco rig. (P)

Potresti pure trovare interessanti:

ToSo

Appassionato di videogiochi da quando è nato, il ToSo suole divertirsi con Photoshop, Word, Excel, sparatutto, action adventure e titoli sportivi: l’importante è che non sia necessario spostarsi dal divano. Nel tempo libero realizza le più belle sigle del mondo, quelle per Outcast. Si dice non abbia mai tirato un sasso dal cavalcavia, né fatto stragi dal vivo, armato di shotgun.