iPad – Pollice su o pollice giù?

Premessa: sono un fanboy. Di Blizzard e di Bioware. Ma soprattutto di Apple. E mentre tornavo a casa dall’ufficio, stasera, seguivo il keynote di Steve Jobs in macchina, sul mio iPhone. E quando sono arrivato a casa, ho acceso il mio MacBook Pro, per continuare a seguirlo, millantando “n” cose di lavoro da finire che mia moglie non si è bevuta manco per niente, ma mi vuole bene anche così.

L’arrivo di iPad era tutto fuorché inatteso. E mezzo web, ora, sta impazzendo, perché finalmente avrà un client di posta touch, un grosso iPhone che non può fare telefonate e, finalmente, un servizio di acquisto online di libri che ha una grafica talmente innovativa, ma talmente innovativa che è uguale alla visualizzazione in stile libreria proposta da “n” tempo sia da aNobii sia da GoG.com.Onestamente, iPad mi lascia un po’ perplesso. Che non significa che non mi piaccia, solo che me lo aspettavo… tipo utile, ecco. Perchè se prendi la versione “crosta”, quella da 16 GB senza 3G, puoi pensare di usarlo solo in casa, almeno in Italia, dove manca l’ADSL e figurati il Wi-fi pubblico (pubblico, non gratuito né). E a quel punto, forse, conviene prendersi un netbook, che forse non sarà (multi)touch, forse non sarà ugualmente “cool”, ma almeno non se la mena e costa un tot meno. E la musica ce la puoi sentire uguale, i film ce li guardi uguale, navigare navighi uguale. Certo, non ci “pitticonledita” come con Brush, o non ci sposti le slide di Keynote del nuovo iWork, né spazi a destra e a sinistra ungendo uno schermo da 1024*768 con Coverflow.

Poi sì, so che prima o poi lo comprerò, e troverò sicuramente una giustificazione per il mio acquisto, magari come la signora Beckham. Ma lo ho già detto che sono un fanboy, no?

iPad - Apple

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ToSo

Appassionato di videogiochi da quando è nato, il ToSo suole divertirsi con Photoshop, Word, Excel, sparatutto, action adventure e titoli sportivi: l’importante è che non sia necessario spostarsi dal divano. Nel tempo libero realizza le più belle sigle del mondo, quelle per Outcast. Si dice non abbia mai tirato un sasso dal cavalcavia, né fatto stragi dal vivo, armato di shotgun.

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