Io, Ibra

Quella di Ibrahimovic è una biografia strana: è scritta meno bene di quelle di altri giocatori, torna spesso – troppo – su alcuni concetti, ma ha il pregio di essere più interessante di buona parte di quelle che ho letto. Non svela tantissimi retroscena, ma quel che dice è gustoso, c’è “ciccia” insomma.
Il libro è stato spazzato via in due giorni secchi, come pronosticato da @zave. Se piace il calcio, se si riconosce la grandezza di Ibra, che è personaggio molto prima di essere un giocatore fortissimo, è una lettura consigliata, capace di rapire fino alla fine.

ToSo

Appassionato di videogiochi da quando è nato, il ToSo suole divertirsi con Photoshop, Word, Excel, sparatutto, action adventure e titoli sportivi: l’importante è che non sia necessario spostarsi dal divano. Nel tempo libero realizza le più belle sigle del mondo, quelle per Outcast. Si dice non abbia mai tirato un sasso dal cavalcavia, né fatto stragi dal vivo, armato di shotgun.