Il Potere della Forza (sempre Motorsport 3)

forzabanda02Giusto ieri segnalavo al mondo di come sono entrato nel tunnel di Forza Motorsport 3, recente titolo corsaiolo messo sugli scaffali da Microsoft. E ieri sera, in quel tunnel, ci sono rientrato volentieri, dopo aver visto una piccola parte di una bella partita in cui fare il gufo non è servito per osservare una sconfitta dell’Inter. Ma il punto non è questo: il punto è quanto mi sentissi figo ad aver vinto praticamente tutte le competizioni a cui ho preso parte. Ho proprio pensato: “dai, X vittorie su X gare disputate, vedi che faccio male a lasciarli perdere, ogni tanto, i giochi di guida?”. Insomma, una specie di mancato collegamento con il mondo controllato. Perchè poi, tutta la mia boria è passata quando ho deciso di mettermi a studiare bene il funzionamento della freccia della traiettoria. Mi piaceva molto l’effetto grafico che le faceva cambiare colore, così, a mille all’ora, ho provato a spararmi qualche curva, intenzionato ad ammirare il comportamento del grosso freccione che campeggiava sull’asfalto.

Mi avvicino alla prima curva, con l’acceleratore a tavoletta, e… zak, frenata e inserimento perfetto. “No, dai, ma che frenata della madonna che ho fatto. Aspetta che ci riprovo!”. Seconda curva, stessa situazione, ma con un sospetto in testa. Terza curva… beh, ok essere scollegato, ma scemo del tutto no. E così, mio malgrado, mi sono accorto degli aiuti alla guida, ignorati per il troppo sonno nelle sessioni precedenti. La mia autostima ne ha un po’ risentito, specie quando ho aperto la schermata per controllare a quanto ammontasse la parcentuale di difficoltà. Sì, c’era scritto 0%. Le robe dei matti. Ora sono salito a un più ragionevole 25%, ma almeno ho un obiettivo tutto nuovo: arrivare all’80% entro un mese.

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ToSo

Appassionato di videogiochi da quando è nato, il ToSo suole divertirsi con Photoshop, Word, Excel, sparatutto, action adventure e titoli sportivi: l’importante è che non sia necessario spostarsi dal divano. Nel tempo libero realizza le più belle sigle del mondo, quelle per Outcast. Si dice non abbia mai tirato un sasso dal cavalcavia, né fatto stragi dal vivo, armato di shotgun.

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