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09
2010

I Pirati della Silicon Valley – L’amore/odio di Apple e Microsoft

Ieri sera, mentre sistemava il plotter di mia moglie e mi divertivo tra porte seriali e USB di vario genere, ho avuto modo di guardare per la prima volta il film “I Pirati della Silicon Valley”.

Tratta dal romanzo Fire in the Valley, di Paul Freiberger e Michael Swaine, la pellicola confezionata da Martyn Burke porta sullo schermo la nascita di Apple, l’arrivo sul mercato del primo Mac, il successo dei sistemi operativi di Redmond e i rapporti d’amore e odio tra Microsoft e la casa della Mela. Nel mezzo, milioni di dollari guadagnati e andati in fumo per intuizioni o sviste incredibili, raccontati da flashback guidati dalle voci di Steve Ballmer (Microsoft) e Steve Wozniak (Apple).

Steve Jobs (Noah Wyle) e Bill Gates (Anthony Michael Hall)

Eppure, la figura del pollo d’oro, in questo film, non tocca né all’imbranato ma capace Gates, né al viziato e irascibile Jobs: chi esce “segnato” dall’ora e mezza della proiezione è tutto il management di IBM, di Xerox e, più in generale, di quelle compagnie che non hanno voluto investire nelle idee (e nelle scopiazzature) – geniali, ma è facile dirlo oggi – di due dei personaggi più importanti nella storia degli home computer.

Piacevole, davvero.

Per chi volesse guardarlo, Amazon lo ha in stock :)

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7 Responses to “I Pirati della Silicon Valley – L’amore/odio di Apple e Microsoft”

  1. mmm…mi hai fatto venire voglia di vederlo :D

  2. Ottimo consiglio Toso, in un we da trascorrere in compagnia di una brutta influenza cerco di vederlo.
    CC

    P.S.: il plotter di tua moglie potrebbe servire per stampare una certa foto (che tu sai).

  3. Lol, è un plotter da taglio per sabbiature. La foto “che io so” la stampiamo su tela, da regalare alla signora che io so. E pure tu sai.

  4. Ma anche si.
    Io proponeva anche un operazione di volantinaggio per il paese.
    Nonchè si potrebbe organizzare un contest fotografico ;)
    Tanto mi ha detto “fra 14 ore parto, poi scatenate pure il diluvio universale” Lulz
    CC

  5. Film interessante e veramente piacevole.
    Grazie Toso.
    Peccato solo per il finale, avrei gradito proseguissero nella storia delle due colonne dell’informatica.
    Di cosa da dire ne avevano ancora tante.
    Un finale così di solito fa presagire un secondo atto, ma vista l’età del film ormai ….
    CC

  6. Beh, il film è del 1999, Jobs è rientrato in Apple nel 1997. Il vero botto è stato dopo. :)

  7. Esatto, per quello parlavo di opera incompiuta ;)
    CC