FIFA Street

FIFA Street è un gioco strano, afflitto da problemi che è impossibile ignorare: online è meno appagante del fratello maggiore, offline non ha il mordente necessario per farti andare avanti oltre ai primi due tornei.
FIFA 12 è un’altra cosa, e chi dice il contrario probabilmente è un pettinabambole o un pelalupini. Ma c’è un “però”. Già, perché se hai un amico che può soggiornare in casa tua, a cui rifilare o da cui prendere schiaffazzi “live”, diventa tutta un’altra storia, e il titolo di EA si trasforma da brutto anatroccolo a cigno. Un cigno un po’ sfigato, ma pur sempre cigno.
Diverte, e un sacco, ma solo in multiplayer “locale”.

ToSo

Appassionato di videogiochi da quando è nato, il ToSo suole divertirsi con Photoshop, Word, Excel, sparatutto, action adventure e titoli sportivi: l’importante è che non sia necessario spostarsi dal divano. Nel tempo libero realizza le più belle sigle del mondo, quelle per Outcast. Si dice non abbia mai tirato un sasso dal cavalcavia, né fatto stragi dal vivo, armato di shotgun.