
FIFA Street è un gioco strano, afflitto da problemi che è impossibile ignorare: online è meno appagante del fratello maggiore, offline non ha il mordente necessario per farti andare avanti oltre ai primi due tornei.
FIFA 12 è un’altra cosa, e chi dice il contrario probabilmente è un pettinabambole o un pelalupini. Ma c’è un “però”. Già, perché se hai un amico che può soggiornare in casa tua, a cui rifilare o da cui prendere schiaffazzi “live”, diventa tutta un’altra storia, e il titolo di EA si trasforma da brutto anatroccolo a cigno. Un cigno un po’ sfigato, ma pur sempre cigno.
Diverte, e un sacco, ma solo in multiplayer “locale”.