Archivio per la Categoria ‘Wallpaper’

Neverdead iPhone 4S Wallpaper

Neverdead è un action in terza persona prodotto da Konami con un protagonista un po’ atipico, visto che passa buona parte del suo tempo senza braccia, senza gambe, con il corpo da una parte e la sua testa, rotolante, dall’altra. Al di là di dell’effettivo valore del gioco, di cui non si può parlare perché ci sono degli embarghi, mi sono piaciuti gli artwork che ho trovato in giro. Ce ne sono due: uno dedicato alla “lei” di Neverdead, l’altro al bizzarro eroe.

 

 

Deus Ex: Human Revolution iPhone 4S wallpaper e Home Screen

Deus Ex: Human Revolution aveva lasciato un po’ tutti con il fiato sospeso, lo scorso agosto. C’è chi lo ha amato, chi lo ha odiato, chi si aspettava un titolo diverso, chi, ancora, ha deciso che era brutto/bello a prescindere.
Alla fine, è venuto fuori un gran gioco, almeno a mio modo di vedere.
Lo stile grafico assolutamente azzeccato, il sistema di coperture efficace,  il vincente meccanismo degli innesti, la storia sfiziosa e un sacco di piccole chicche hanno contribuito a rendere l’esperienza una gran bella esperienza.
Ecco, forse avrei rinunciato agli oggetti “luminosi” di default: l’alone che li pervade è talmente evidente che si può notare da sei monitor di distanza. Consigliatissimo, anche oggi.

 

 

Kingdoms of Amalur: Reckoning iPhone 4S e iPad Wallpaper

Non capisco cosa realmente dovrei aspettarmi, da questo Kingdoms of Amalur: Reckoning. La voglia di giocarlo c’è, le sessanta ore necessarie per affrontarlo come si deve di cui si vocifera forse no. Ma non dispero: se ne ho trovate 120 per piattaforma per Skyrim, vuoi che non riesca a infilare questo Reckoning nei “ritagli” di tempo?
A ogni modo, il gioco di EA pare un action RPG abbastanza canonico, che non sembra pronto a riscrivere le regole del genere. Quindi, se i programmi non vengono scombinati da The Darkness II, che uscirà nello stesso preciso istante (10/02/2012), so che finirò per rimanerci sotto. Sempre che non sia una boiata cosmica, si intende.

 

 

 

 

 

Resident Evil 6 iPhone 4S e iPad Wallpaper

La scorsa settimana è stato annunciato Resident Evil 6, che arriverà nei nostri salotti fra una decina di mesi (il 20 di novembre. Chissà se riescono a non cambiarla almeno un paio di volte, la data).
Zave ne ha scritto 4000 caratteri partendo da un trailer e da un comunicato stampa, quindi un link se lo merita tutto, por malan.
Dal canto mio, spero con tutto il cuore che questo nuovo capitolo della saga possa contare su un sistema di controllo vero, di quelli, per intenderci, che non ti costringono a scegliere se vuoi mirare o preferisci spostarti, ma che, magari, ti permettano di fare entrambe le cose nello stesso momento, come dovrebbe succedere in tutti i titoli usciti dal 1995 in avanti.

 

 

SSX iPhone 4S Wallpaper e Home Screen

È un po’ di tempo che non escono veri giochi basati sugli sport estremi, e la cosa mi fa un po’ morire dentro, come diceva Gianni Bella.
In realtà, degli sport appena menzionati, nella “vita vera”, mi frega poco: il solo pensare di risalire su uno skate, o di infilare sotto ai piedi una tavola da snow, basta per farmi saltare legamenti e menischi di entrambe le ginocchia. Non ho l’età, come diceva Gigliola Cinquetti.
A prescindere dal mio stato psicofisico, tuttavia, posso affermare di attendere con una certa ansia il reboot di SSX, oramai pronto per gli scaffali (l’ultima data nota è quella del 2 di Marzo).
Con i primi titoli della serie mi ero divertito un saccobelli da giocare, da vedere e ottimi per la chiacchiera con gli amici.
Mi aspetto molto anche dalla colonna sonora, visto che il genere ben si presta a farmi scoprire un po’ di musica che solitamente non ascolto. Con Dave Mirra Freestyle BMX 2 (ed NHL 2002) avevo avuto la “fortuna” di far arrivare nel mio iPod i Sum 41. Magari mi dice bene anche questa volta…

 

 

Alice: Madness Returns iPhone 4S Wallpaper

L’occasione di rispolverare Alice: Madness Returns arriva direttamente da Twitter.
Un amico, @Shur3n, lo ha cominciato da poco, e, nel suo tweet, dice: “nanna dopo un’ora e mezza di Alice: Madness Returns. Graficamente orrido, ma ha delle trovate geniali. E, alla fine, è pure divertente”.

Non so, onestamente, se sia meglio questo episodio o l’originale: troppo lontano il ricordo del primo American McGee’s Alice e delle sensazioni che aveva generato per non credere che tutto sia stato addolcito dalla (poca) memoria. A ogni modo, il titolo di EA merita delle ore, soprattutto su PC. Se qualcuno stesse cercando di capire quali suggestioni è in grado di generare il lavoro di Spicy Horse, c’è una stupenda galleria creata dal solito, insostituibile Deadendthrills.com, raggiungibile cliccando qui.
Qualche tempo fa avevo anche scritto qualcosa su Madness Returns dicendo, in soldoni, quanto Shur3n riesce a sintetizzare nei 140 caratteri del suo tweet (cliccando qui, tipo, si raggiunge il pezzo che avevo scritto sul blog, che contiene anche la videorecensione pubblicata su GamesVillage.it).

Alice, per quel che mi riguarda, ha avuto anche il merito di convincermi a lasciar perdere il GamerScore, optando per la versione PC a discapito di quella Xbox (che ho comunque provato e giocato): su PC, il gioco è più bello a vedersi e gode di ombre più dettagliate, mentre il semplice “tondo nero” utilizzato su console rende molte sequenze a base di salti un vero incubo. Mobbasta con le chiacchiere però, che ci sono i due wallpaper da scaricare…

 

 

BioShock Opening

Il primo giro di giostra, con BioShock, lasciava davvero senza parole: il disastro aereo, la stupenda rappresentazione dell’acqua, la voglia di raggiungere un “porto” sicuro, la storia che ti si attaccava alle ossa…
Tutto era perfetto, in Rapture.
Oggi, a qualche anno di distanza, i soldi (pochi) che ti chiedono per portarti a casa questa favolosa avventura sono ben spesi. Meglio che quelli richiesti per il seguito.
Ci sarà pur un motivo se tutti aspettano con ansia il BioShock “quello vero, quello di Levine”, no?

 

 

Heavy Rain iPhone 4S Wallpaper e Home Screen

Al tempo della sua uscità, Heavy Rain mi aveva colpito parecchio. Creava un ottimo legame con il giocatore, e ti costringeva a rimanere attaccato allo schermo fino a quando non sapevi che fine aveva fatto il Killer degli Origami. Che non era uno che ammazzava pupazzetti realizzati con la carta piegata, ma bambini. Ne avevo scritto già in un’altra occasione, più o meno qui. C’era qualche buco nella storia, qualche “furbata” del narratore, ma, nel complesso, stiamo parlando di un ottimo prodotto.
A oggi, a livello di visual, tutto quello che avevano scelto Cage e soci mi sembra insuperabile. Se avessi dovuto comunicarlo io, Heavy Rain, avrei fatto le stesse, identiche scelte (che, forse, per loro, non è un bene).

 

 

 

 

Alan Wake iPhone 4S Wallpaper e Home Screen

Alan Wake prepara la sbarco su PC, previsto più o meno per il mese di marzo. Per me è una buona notizia: l’ho amato, nonostante i molti limiti, nella sua versione 360, e non vedo l’ora di sentire un paio di pareri di amici PCisti che, invece, non hanno avuto modo di provarlo. Un’altra cosa che mi incuriosisce parecchio è la qualità del porting: Remedy, considerando che lo pubblicherà da sola, via Steam, metterà quel qualcosa in più che serve per togliere il sapore  ”datato” presente nella versione console?

A prescindere da quello che sarà il risultato finale sotto il profilo tecnico, Alan Wake mette sul piatto una storia che si lascia seguire in modo gradevole, tanto che viene voglia di giocarselo tutto in una notte. Cosa peraltro possibile, visto dura più o meno sei o sette ore, correndo come dei disperati (10, invece, se si va avanti sereni, magari cercando qualche thermos di caffè).
Qui sotto i link per scaricare la Home Screen e i due Wallpaper dedicati. Che son proprio bellini :)

 

 

Batman Arkham City Wallpaper e Home Screen iPhone 4S

“Un cavaliere bello. Senza un partito attaccato. Che non dice nemmeno stupidate ogni volta che apre bocca. Questo Arkham City migliora quello che si era visto in Arkham Asylum, ma ha il problema di sbatterti tutto in faccia senza spiegare una fava. Detto in poche parole, è come entrare in un All You Can Eat con tutte le portate già sul tavolo. Figata.”
Questo era quello che pensavo di Batman: Arkham City, dopo una manciata di ore di gioco. Nel mentre, sono andato avanti a sufficienza per preferirlo ad Arkham Asylum, e, sempre nel mentre, mi si sono brasati i salvataggi. Era un “problema noto”, ma è ancora più noto, almeno per me, che la voglia di iniziarlo una seconda volta non è che sia proprio così intensa. Lo farò, solo non ora.
La cosa che piace, di questi ultimi due Batman, è lo stile grafico scelto per comunicarli: semplicemente fantastico da vedere, meno semplice da piazzare su una cover di una rivista, dove la combo bianco/nero + spruzzata di rosso ha un impatto non particolarmente cool. È stato prodotto un art a colori (o meglio, colorato un art originariamente in bianco e nero), ma non è forte alla stessa maniera. Non son mai contento, insomma.