Sto giusto correggendo un pezzo che parla di BioShock Infinite, raccontato dalla viva voce del suo creatore. Poi uno si chiede come si fa a non amare Elizabeth…
Sto giusto correggendo un pezzo che parla di BioShock Infinite, raccontato dalla viva voce del suo creatore. Poi uno si chiede come si fa a non amare Elizabeth…
Esce oggi Hitman: Absolution, il titolo che riporta in azione l’Agente 47. Il gioco sembra molto figo, e i suoi artwork non sono da meno.
L’ultima release di wallpaper basati su Mass Effect 3 è riservata al protagonista del gioco, Shepard, presente sia in versione femminile (FemShepard, per i nerd), sia nella classica posa da macho che non deve chiedere mai.
La penultima serie di Wallpaper per Mass Effect 3 è riservata al logo N7, quello che si vede praticamente da sempre, praticamente dappertutto, felpe da nerd comprese. È talmente bello da fare il giro [edit, per @zave], diventare brutto e tornare bellissimo [/edit], nella sua immensa semplicità.
Seconda release dedicata a Mass Effect 3. Qui ci si concentra su una parte del logo e su Shepard. A qualcuno non piace il suo essere così fighetto e ben rasato, ma io non riesco a immaginarmi una faccia diversa dalla sua, quando si parla di Mass Effect.
La prima di quattro “release” interamente dedicate a Mass Effect 3, che uscirà in italia questo venerdì, si compone di due Wallpaper dedicati al logo. Take the Earth Back, diceva il trailer. Ed è pure ora di cominciare a farlo.
WARP è il titolo con cui ha debuttato Xbox Live House Party, una specie di Summer of Arcade, dove l’estate non c’entra niente. Viene presentato come un gioco a là Portal, e il protagonista, Zero the Alien, è semplicemente troppo carino e puccettoso per poterlo ignorare. Puzzle game carino, corre il rischio di farvi lanciare forte il pad contro il televisore. Da provare.
Ed è arrivato anche il turno di Halo 4, con il bel muso di Master Chief che la fa da padrone.
All’inizio della carriera videoludica, quando uno comincia a esplorare generi e cercare passioni, i picchiaduro li ho provati tutti. Virtua Fighter, Body Blows (Team 17. Sì, anche loro hanno fatto giochi brutti come la morte) Tekken, Street Fighter (il primo e il secondo, prima che gli attaccassero sequel, scrittine e scrittone), FX Fighter (un clone di Virtua Fighter solo per PC. Niente di memorabile), One Must Fall 2097 (f-a-v-o-l-o-s-o-!), Dead or Alive e via discorrendo. I risultati non sono mai stati entusiasmanti, inutile nasconderlo. Poi arrivò Soul Edge, sulla prima PlayStation, e fu amore a prima vista. Non cambiava molto rispetto agli altri picchiaduro: anche lì ero una pippa che giocava come giocano solo le ragazze, ovvero pigiando forte forte un solo tasto.
Quello che esce domani è il nuovo capitolo della serie. L’ho visto girare in redazione, ci ho giocato con @Surginis prendendo degli schiaffi che metà basta, ma mi ha comunque fatto scendere una lacrimuccia. E non era colpa del doppiatore che hanno scelto per interpretare Ezio Auditore, new entry di questo capitolo presa in prestito dai blockbuster di Ubisoft.
In questi casi, potresti parlare per ore del personaggio, senza dire niente di davvero interessante. Oppure potresti metterla giù come preferirebbe il Duca.
Hail to the King, Baby!