The Walking Dead – iPhone 4S Wallpaper e Home Screen

Leggo in giro che un sacco di gente è delusa dalla seconda stagione di The Walking Dead. Io, invece, l’ho trovata parecchio divertente e più ritmata di Stagione 01. I personaggi continuano a piacermi un sacco: mi piace il dualismo Rick/Shane, così come trovo divertente la relazione tra Maggie (che compare nel campo base/fattoria dei Greene) e Glenn. Magari non sarà un capolavoro, ma non è nemmeno la porcata che viene, a tratti dipinta: le sette puntate che hanno portato al mid-season finale di Stagione 2 mi sono davvero volate, senza se e senza ma.

Qui sotto ci sono i link per scaricare il wallpaper per la schermata di Home (quello senza Rick a cavallo, che incasinava tutto), e quello classico.

 

 

True Blood

Giunta alla quarta stagione, la serie prodotta da HBO non ha cambiato formula. Ci sono vampiri che bevono sangue artificiale, sintetizzato in Giappone, e che prosciugano umani, quando non sono ovviamente impegnati a fare sesso alla velocità della luce. Hanno complicato un po’ le cose, aggiunto una strega dal passato, i licantropi, i mutaforma, le fate, un posto in cui il tempo non passa in modo convenzionale e – incredibile a dirsi – un sacco di nuove scene di sesso, anche lesbo, per non farsi mancare niente.
L’effetto speciale scelto per simulare la velocità sovrumana di spostamento dei vampiri, nel mentre, è forse uno dei più brutti mai visti nella storia delle serie televisive. Però, sul mio MySKY HD le puntate di True Blood non mancano mai, perché, alla fin fine, ogni episodio si lascia guardare e diverte. Oddio, magari diverte solo me, ma tanto mi basta.
Il visual scelto per il lancio della prima stagione, a oggi, rimane inarrivabile, almeno a parer mio. Nel wallpaper ho applicato un livello di correzione colore perché quel rosso era davvero poco rosso.

 

 

Questa sera parte Falling Skies

Falling Skies, su FOX, questa sera. Sarà robbabbuona?

Vanno in onda questa sera su FOX (canale 111, Sky) i primi due episodi di Falling Skies. Visto che non trovo pareri unanimi, sfrutto la mailing list di Outcast, il Blog che piace alla gente che piace, per capirci qualcosa di più. Quello che appare chiaro sin da subito è che il volto del protagonista sembra un incrocio tra Mirko Vucinic, attaccante della Roma, e Chuck Norris. Nel mentre, sul sito di FOX si dice che:

Falling Skies racconta la storia dei sopravvissuti ad un’invasione aliena che, nei sei mesi dopo il massiccio attacco che ha sconvolto il pianeta, cercano il modo di combattere il nemico invasore.

Al centro del racconto c’è il personaggio di Tom Mason (Noah Wyle), un professore di storia che ha perso la moglie nel corso dell’attacco. Tom si unisce al 2nd Mass, il reggimento guidato dal Capitano Weaver (Will Patton) che riunisce i sopravvissuti, insieme ai suoi figli Hal (Drew Roy) e Matt (Maxim Knight), di soli otto anni. Oltre a proteggere Hal e Matt, Tom è determinato a ritrovare Ben (Connor Jessup), il suo terzo figlio, che è stato rapito dagli alieni.

In un mondo in cui ogni giornata si trasforma in una dura lotta per la sopravvivenza, Tom Mason e i suoi figli si uniscono a civili e soldati nella guerra contro gli invasori, con la speranza di restituire un futuro all’umanità. Aiutato dalla dottoressa Anne Glass (Moon Bloodgood), medico con la quale Tom stringe un forte legame d’amicizia, e da alcuni fra i combattenti più valorosi del gruppo, Tom ci racconta l’ultima storia in cui Steven Spielberg – produttore esecutivo della serie – ci parla di alieni. Una storia in cui persone comuni si trasformano loro malgrado in eroi che rappresentano l’ultima speranza del genere umano…

Falling Skies, prodotta dalla Dreamworks di Spielberg, è scritta da Robert Rodat (nominato all’Oscar per la sceneggiatura di Salvate il soldato Ryan). L’episodio pilota è stato diretto da Carl Franklin (Out of Time, High Crimes – Crimini di stato).

Lie To Me – Stagione 3

Questo tizio sa capire se uno racconta baggianate. Mi servirebbe in almeno un paio di posti.

Da stasera si ricomincia a guardare Fox HD, visto che era finito praticamente tutto e quello che non era finito aveva una programmazione tra il casuale e il casualissimo (tipo No Ordinary Family, gLee Stagione 2 e compagnia cantante).
E il canale 111 riporta i riflettori su Tim Roth, quello che è bravo a scoprire la gente che racconta frottole in Lie To Me. In ammerriga avevano interrotto la terza stagione, per poi riprenderla (o forse no?): vediamo quanto andrà avanti da noi. Nel mentre, per essere sicuro di non perdermi niente, ho deciso di dare una chance anche a White Collar – Stagione 2. Ne varrà la pena? Ai poster, l’ardua sentenza.

Misfits – Stagione 1

Vista la prima puntata, Misfits sembrava ‘na boiata di quelle inguardabili, che accumuli su MySKY HD e poi lasci lì a marcire come I Pilastri della Terra. O, alla peggio, una di quelle robe che piacciono solo a me, con l’aggravante che, a ‘sto giro, non mi era nemmeno piaciuta. Poi capita di guardare il secondo episodio e vedi che i protagonisti sono assolutamente geniali, clamorosamente reali, sfacciatamente divertenti e ben tratteggiati. E avido avido ti spupazzi pure la terza puntata, e poi la quarta, quindi la quinta e, infine, la sesta. E sei lì, in fibrillazione perché settimana prossima comincia Stagione 2. E se ci pensi, c’hanno pure dei poteri un po’ fuffa, ‘sti eroi. Perchè c’è quella che ascolta i pensieri, come in No Ordinary Family, quello che diventa invisibile, quello che riavvolge il tempo, quello che si scopre all’ultima puntata e la strafiga che, se tocca qualcuno, gli fa esplodere il testosterone. Io lo avevo detto che erano poteri inutili, no? (altro…)

MySkyHD me lo ha fatto proprio a fette…

Sono abbonato Sky da settordici anni, da quando c’era la Juve che vinceva, spezzava le reni agli avversari e via così. Dai tempi di Tele+ e Stream, insomma.

In questi mille anni di militanza tra le fila della pay per view più amata dagli italiani, ho cambiato decoder solo quando imposto dall’alto, quando cioè Sky ha deciso che le settecentomila lire che avevi scucito per avere una roba fica non fossero così fiche. Però in quegli anni c’era la gente che “piratava” le card tra un pranzo e l’altro, quindi era giusto passare a una tecnologia più sicura.
Il fatto importante, in tutto questo, è che il mio caro decoder bianco e stondato, quello che indicava che eri sì un abbonato ma non avevi ancora abbracciato né l’accaddì né MySky, due tecnologie resesi disponibili in tempi più umani dei 30 canali in HD, non ha mai dato segni di cedimento. (altro…)