Call of Duty – Modern Warfare 2

Modern Warfare 2 è il primo vero sparatutto che gioco su console. Detta in altra maniera, è la prima volta che decido di usare il pad e abbandonare a parte del multiplayer (utile per redigere un box sul prossimo numero di The Games Machine) mouse e tastiera. E il primo impatto non è stato affatto male, nonostante il percorso di addestramento, che serve per determinare il livello di abilità dell’utente negli sparatutto “a pad”, mi abbia praticamente riso in faccia. Questa ovviamente non ha la pretesa di essere una recensione, ma una serie di considerazioni su un genere che ho sempre moderatamente scansato su piattaforme sprovviste di “keyboard giocante”.
Il titolo di Infinity Ward è un FPS estremamente classico, in cui ci si spara che è una bellezza. Come mi fa notare il Conte, a livello Veterano hanno praticamente eliminato il respawn dei nemici, cosa che rende meno frustrante l’esperienza di gioco. Io, dal basso (ma veramente basso) della mia abilità, ho preso schiaffi a destra e a manca, ma ho davvero apprezzato le cinque missioni che ho affrontato nel primo paio d’ore.
Si parte in Afghanistan, per passare poi su una distesa innevata in cui non mancano una parte stealth e una bella fuga a bordo di motoslitte, già ampiamente viste nelle gustose anticipazioni presenti allo scorso E3 e a Colonia, questa estate. Il terzo livello è un filo bizzarro, e ci mette “sotto copertura”, all’interno di una non meglio precisata organizzazione russa che sta per seminare morte e distruzione in un aeroporto. Lì, un colpo di scena mica da ridere chiude l’azione, per spararci poi nelle favelas brasiliane, dove al momento la skill sopraffina di cui sono dotato mi tiene bloccato, all’inseguimento di un losco figuro del posto.
Bella la gestione delle armi, e molto cool il sistema di auto-lock del nemico, che mi fa sentire un po’ meno pippa. Ottimo il comparto grafico e affascinante anche il sonoro, a esclusione di un doppiaggio un po’ fiacco e con qualche “misunderstanding” di troppo. In tutto questo, fa piegare dal ridere la traduzione di Iron Sight (“collimatore”), la visuale “dalla canna del fucile” già vista e rivista in altri titoli e qui chiamata “mirino metallico”, come in Call of Duty – World at War.
Buon inizio per gli FPS da pad, non c’è che dire.





Ti consiglio di rigiocare qualche titolo che hai già finito su pc… tipo bioshock. C’è il rischio di non tornare più indietro…
Sto uscendo a comprarlo!!!
Volevo anche io… ma troppi euro. Se ci aggiungi che ieri alla Fnac era collegato ad un televisore SD…
niente, toso, ormai ti sei venduto anche l’anima alle console… vergogna!
Dottor Todeschini, le faccio notare che il videogioco, come medium e come forma d’arte, non fa distinzione di piattaforma. Detto questo, è lei che oggi è passato a prendere in redazione il cavo per la 360 elite, non certo io.
Sicuramente il gioco è un gran bel gioco, ma da giocatore incallito su pc non posso che notare che è dventato il più puro dei porting da console.
la versione pc di qeusto gioco ha deluso il 99% degli affezionati.
IW ha fatto un gran gioco, ma ha deluso l’utenza pc in modo spropositato.
Francesco, come mai parli di delusione?
Ormai quasi tutti gli FPS sono pensati anche per console, anche quelli più realistici come Operation Flashpoint.
Sinceramente una volta fatta l’abitudine non si sente troppo la mancanza di mouse e tastiera, soprattutto con il pad della 360(il Dualshock non è comodissimo per gli FPS).
Bah, sai, è che con mouse e tastiera mi sento magari pippa, ma in modo diverso. Con il pad mi sento pippa e basta.
Anche se devo riconoscere che MW2 ha il pregio di farti imparare in fretta.
Quando ci fai l’abitudine risulta abbastanza facile.
John, ma quando ci rifacciamo un giro 1Vs1 su FIFA?
Quando ti pare, se mi becchi online contattami pure. Io di solito dopo pranzo e la sera sul tardi ci sono quasi al 100%(comunque basta che mi lasci un messaggio sul Live e ci possiamo anche mettere d’accordo).
Poi online gioco solo con amici e persone fidate dato che ogni volta che provo a fare qualcosa di casuale mi becco il Bimbominkia o il quitter(che naturalmente esce dopo aver perso la partita alla fine dei supplementari, finchè è Fifa mi stà anche bene, ma con NBA 2k9, dopo quasi 45 min di partita, ti fà girare i cosiddetti)
@Il Cinese
Ma anche no.
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