nov
17
2009

Assassin’s Creed 2 – Ezio Auditore nella bella Italia

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Questo giovedì esce finalmente anche in Italia il seguito di Assassin’s Creed, il che significa che a breve indosserò i panni di Ezio Auditore, il protagonista del gioco. La cosa veramente positiva di tutto questo è che so per certo che non sarà come quella mezza boiata del primo episodio. Intendiamoci, non era il Male sceso in Terra, ma un semplice action adventure con delle sezioni inutili, con delle esplorazioni inutili, con tanta roba inutile (qualcuno ha detto “bandierine”?). A qualcuno, da queste parti, era piaciuto, ma in molti lo avevano trovato veramente piatto e la soluzione “schiaccia un bottone e ti finisco il gioco” aveva destato più di qualche semplice perplessità. Da quanto ho avuto modo di vedere sui review code che gironzolano nelle redazioni adiacenti alla mia, a ‘sto giro ci si diverte davvero. Esplorazione e combattimenti, con uno sfondo “speciale” come può esserlo solo per noi la beneamata penisola che abitiamo… tutto al posto giusto? Credo di sì, ma vediamo. Certo, parto ben disposto perché Marco “fanboy deluso” Salvaneschi, il Sàlvano di PSM, mi ha confermato che è un Must Have. Non vedo l’ora di giocarci, sepolto nel divano.

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5 Responses to “Assassin’s Creed 2 – Ezio Auditore nella bella Italia”

  1. questo me lo ricordo solo io?

    http://tgmonline.futuregamer.it/tgmgenesis/2008/20080403230049

    supercover della morte (più quella dell’anteprima, ma pazienza), sette fottute pagine di recensione… ahhh, the memories… :D

  2. Attenzione: i visual del gioco credo fossero tra i più belli dell’anno. Era proprio il “divertimento ricavato” dall’aggirarsi per le strade quello che mancava.
    (onestamente me ne ero scordato, delle 7 pagine di recensione)

  3. Da quello che mi ricordo la recensione era ottima(mi sembra fosse del Silvestri). Certo, 7 pagine non sono poche però si leggevano bene.

    La sensazione che ho avuto giocando con il primo AC è stata di un gioco che non ha missioni principali ma solo secondarie(come se in GTA si potesse solo fare missioni di polizia, pompieri, andare cazzeggiare e raccogliere pacchetti).
    Poi l’atmosfera è ottima e, nonostante sia semplice, anche saltare da un tetto all’altro è abbastanza divertente

  4. Sì, un numero di pagine del genere è solitamente riservato ai capiredattori o a chi decide il timone, quindi poteva essere solo di Stefano o mia. Ma essendo sicuro di non averla scritta, accendo e confermo quanto hai detto tu :)
    Detto questo, non amo particolarmente i titoli in cui passi da “patrone di monto” a rimbambito nel giro di un livello, e non apprezzo i giochi che si finiscono da soli. Il primo Assassin’s Creed era così, il secondo, grazie al cielo, pare proprio di no. :)

  5. A me la semplicità non ha mai dato troppo fastidio se il gioco comunque è interessante. Quello che mi è mancato in AC come ho già detto sono delle missioni più articolate. Poi se ci pensi non esistono interni, forse qualcosa all’inizio ma non ci sono vere e proprie sezioni(a parte il tutorial) dentro edifici, grotte e roba del genere che avrebbero magari consentito di variare un pò il gameplay e di sfruttare la parte stealth che all’esterno è praticamente inutile.