Alice: Madness Returns iPhone 4S Wallpaper e Home Screen

L’occasione di rispolverare Alice: Madness Returns arriva direttamente da Twitter.
Un amico, @Shur3n, lo ha cominciato da poco, e, nel suo tweet, dice: “nanna dopo un’ora e mezza di Alice: Madness Returns. Graficamente orrido, ma ha delle trovate geniali. E, alla fine, è pure divertente”.
Non so, onestamente, se sia meglio questo episodio o l’originale: troppo lontano il ricordo del primo American McGee’s Alice e delle sensazioni che aveva generato per non credere che tutto sia stato addolcito dalla (poca) memoria. A ogni modo, il titolo di EA merita delle ore, soprattutto su PC. Se qualcuno stesse cercando di capire quali suggestioni è in grado di generare il lavoro di Spicy Horse, c’è una stupenda galleria creata dal solito, insostituibile Deadendthrills.com, raggiungibile cliccando qui.
Qualche tempo fa avevo anche scritto qualcosa su Madness Returns dicendo, in soldoni, quanto Shur3n riesce a sintetizzare nei 140 caratteri del suo tweet (cliccando qui, tipo, si raggiunge il pezzo che avevo scritto sul blog, che contiene anche la videorecensione pubblicata su GamesVillage.it).
Alice, per quel che mi riguarda, ha avuto anche il merito di convincermi a lasciar perdere il GamerScore, optando per la versione PC a discapito di quella Xbox (che ho comunque provato e giocato): su PC, il gioco è più bello a vedersi e gode di ombre più dettagliate, mentre il semplice “tondo nero” utilizzato su console rende molte sequenze a base di salti un vero incubo. Mobbasta con le chiacchiere però, che ci sono i due wallpaper da scaricare…





Le trovate più geniali che sto trovando sono le cose nascoste e invisibili quando sei grande, ma diventano visibili e solide da piccolina. Molte sezioni hanno proprio giovato di questo aspetto. Io lo sto giocando su ps3 solo per una questione di controllo. Ormai sto invecchiando e trovo decisamente più comodo giocare con il pad sulla ps3 piuttosto che usare quello della 360 sul pc