Ritorno a Panau…

Un free roaming in cui devi preoccuparti di essere solamente il più casinaro possibile. Gratis, non perché sei un disadattato con una storia travagliata alle spalle.

In occasione della registrazione di Outcast Live (ma Live per davvero!), tenutasi lunedì scorso nella magione di Kenobit, si sono riunite nella stessa location un tot di persone interessanti. E come tutte le volte in cui c’è Babich da qualche parte, salta fuori, direttamente o indirettamente, Just Cause 2. Beh, ieri, in un pausa lavorativa, ho infilato il disco nella console, giusto per evitare di fare domande del caspio (sì, il mare) durante la prossima GamesCom. E ci sono rimasto sotto… me lo ricordavo sì gradevole, ma non così bellino. Ah, il Babich…

Shadows of the Damned

Tecnicamente pare vecchio, sin da subito, come buona parte dei giochi creati da Suda51. Il fatto è che bastano 15 minuti per innamorarsi del protagonista, Garcia Hotspur, un cacciatore di demoni, e della sua spalla, Johnson, un demone scappato/scacciato/nonsicapisce dall’Ade. Lo schema non è particolarmente complicato, ma è capace di incollare allo schermo, come avviene spesso quando in cabina di regia ci sono Suda51 e Shinji Mikami.  Merita il full price.

Il Calendario della Serie A TIM

La maglia rosa ha il suo perché. Bisogna solo scoprirlo.

La Juventus dell’eterno Capitano Antonio Conte comincia da Udine. Al Parma l’onore di aprire le danze nella nuova casa bianconera. Tanto lo so già che Giovinco segnerà settordici gol, in quell’occasione.

Il calendario si può scaricare dal sito della Gazzetta o, per chi ne sa dell’InternetZ, cliccando qui (sì, il link è il medesimo. Non vi sfugge niente, eh!).

Finalmente funzionano :)

Oh là, finalmente i Custom Post Type funzionano (quasi completamente. Le query sulle tassonomie rimangono ancora un mistero, ma ci lavorerò). Li ho usati per la sezione Come passo il tempo, che serve soprattutto a me per capire che sono in grado di copiare in maniera vergognosa e spudorata il codice che trovo in giro per la rete, adattandolo alla bisogna.

Giocare per 30 minuti a Dead Island…

Ho dedicato 30 minuti della mia vita a Dead Island, il prossimo Third Person Slasher – come lo chiamano loro – di Techland. I primi 10 potrei definirli in molti modi: brutti, noiosi, inutili, ammorbanti.

Poi succede qualcosa, e non ho ancora capito che cosa. So solo che diventa difficile staccarsi dal gioco, una roba che ti devono prendere a bastonate per mollare il pad. Se non avessi da scrivere una recensione per XMU in tempo zero e non ci fosse il numero da chiudere, avrei avidamente consumato il resto del preview code. Stai a vedere che Techland riesce a fare una cosa davvero cool.

Brave – Coraggiosa e Ribelle – Un trailer che lèvati

I capelli della protagonista sono fuori di testa. Sarà che non ne ho, ma sono molto invidioso della cosa...

E così, dal momento che ho deciso di saltare a piè pari Cars 2, è giunto il momento di cominciare a sbavare tanto e bene sul prossimo film di Pixar. Il trailer arriva direttamente dal mio vicino di scrivania, il solito Ivan Conte. Va visto, così come vanno ammirati a bocca aperta i capelli della protagonista…