FIFA 12 è A-W-E-S-O-M-E

La speranza, con questa versione, è che anche il "noto blogger Mattia Ravanelli" (cit.) impari a giocare

Il noto blogger Mattia Ravanelli (cit.) non ha ancora capito come si scrive il mio nickname. Tuttavia, pone delle questioni a cui è stato necessario rispondere su FIFA 12 e sul Producer Tour a cui ho preso parte per poterlo giocare in anteprima. Lì, nella ridente sede milanese di Electronic Arts, c’era il solito, immancabile David Rutter, l’uomo che è riuscito a rendere FIFA quello che è (un gran gioco di calcio), mollandosi alle spalle quello che era (un gioco).

Di seguito, la risposta al Ravanelli, che mi è costata il pranzo. Morisse.

(questo pezzo è stato originariamente postato in risposta a questo articolo)

Se ci fai caso, e butti via dieci minuti della tua vita a guardare due bimbiminkia che giocano a FIFA 11, vedrai che attuare il raddoppio di marcatura è una cosa sistematica, fatta anche alla carlona, quando non serve. Per come è gestito il raddoppio, e per come è stato gestito fino a oggi da ISS Pro 98 in avanti, ti trovi di fronte centrali che escono troppo in fretta, scagliandosi contro l’attaccante a mo’ di “missili” (un’immagine che ha usato Rutter, e mi è piaciuta molto). In FIFA 12, semplicemente, funziona in un’altra maniera. Un po’ per le novità della gestione della difesa vera e propria, un po’ per l’impact engine che regola gli scontri fisici.

Se ti ricordi l’anno di B, che abbiamo fatto grazie a un sacchettino di telefonate al quale era stato sottratto un altro sacchettino di telefonate, o ti riguardi le fantastiche partite giocate contro Rimini e squadre sui generis (vanno escluse le altre decadute della A, con le quali le partite erano proprio diverse), vedrai che il pressing sistematico attuato in Serie B NON lascia il tempo di giocata a chi deve far girare la squadra o provare a finalizzare. Perché se il difendente del Rimini sta sempre incollato a Del Piero, pure Alex che è un marziano può fare fatica, tra calcini e calcetti, a lanciare Trezeguet. In A, o in una qualsiasi delle leghe maggiori, il pressing può anche essere sistematico, ma si tende a lasciar ragionare il portatore di palla più che nelle serie cadette, anche perché la velocità d’esecuzione è decisamente superiore e girare a vuoto non piace a nessuno.

Quando scrivevo su Twitter che FIFA 12 è più Serie A e meno Serie B, mi riferivo a questo.

Rimini - Juventus: per non dimenticare!

Con la nuova impostazione della difesa, quello che viene messo sul piatto è un controllo differente del difendente e, nonostante il raddoppio esista ancora, è meno “invadente”, o così mi sembra. In pratica, premendo un tasto, “agganci” il tuo giocatore a un avversario, potendo poi decidere l’efficacia del pressing con lo stick di sinistra (muovi verso attaccante = aumenta pressione). Per farsi aiutare da un compagno, serve pigiare un ulteriore tasto: non è Mortal Kombat come difficoltà delle combo, ma è sicuramente più complicato che saltellare allegramente sul pulsante del pressing.

Inoltre c’è da tenere in considerazione proprio la nuova questione dei contrasti e dell’impact engine. In due parole, il nuovo motore di FIFA 12 riesce a gestire in maniera più convincente gli scontri fisici tra atleti. Immaginati di avere una hitbox composta da un semplice parallelepipedo e confrontala con una decisamente più dettagliata, tipo con tutte le articolazioni. Ecco, il concetto è quello.

Le animazioni, inoltre, possono essere interrotte o, per meglio dire, si adattano al tipo di contrasto. Se parte un’animazione di tiro e vieni contrastato, il tuo “shoooot da fine ti monto” sembra adattarsi per rendere congruo il movimento. Ogni bodycheck, poi, viene giudicato in maniera differente rispetto al passato (il discorso dei “missili” che escono verso il portatore di palla colpendolo senza fare fallo), e questo dà una chance anche ai piccolini agili come Messi, quasi inutilizzabili quando si gioca contro una squadra fisica come il Chelsea, di diventare determinanti. Nella versione che ho visto io, il fatto collisioni era decisamente pompato verso l’alto, ma lo limeranno perché “c’è già MMA” (cit. sempre Rutter).

Il ritmo dell’azione, e poi vado a mangiarmi due cracker che mi sta scoppiando il cervello, è un pochino più lento rispetto a quello di FIFA 11, e questo è un bene, a mio modo di vedere. Ci sarebbe ancora da raccontare della Pro Player Intelligence (visione di gioco e blablabla) e di tutte quelle belle cose lì, ma mi hai già costretto a bruciare una pausa pranzo, quindi ti accontenterai 🙂

 

Ciaocià,
D.

Ora è il turno di Higuain

Lo dicevo io che mancavano giusto Mazinga Z e Jeeg Robot d’acciaio! Stando a quanto riportato oggi dalla homepage di TuttoSport, la Juve sta puntando Higuain. E so che ci sarà qualcuno che non ci crede a cui sarà necessario mostrare la foto qui sotto. Prima della foto, però, via di recap!

01: Nani
02: Pirlo (+1!)
03: Aguero
04: Higuain

fonte (Higuain) [TuttoSport]
fonte (Pirlo) [TuttoSport]
fonte (Aguero) [TuttoSport]
fonte (Nani)
[TuttoSport]

Sì, ora ci stiamo concentrando su Higuain. Strano non si pensi subito a Cristiano Ronaldo e Kakà.

Calciomercato – Day One

Si continua la rassegna dei colpi della Juve. Questa volta, qualcosa di vero c’è: Andrea Pirlo sta facendo le visite mediche nel centro sportivo bianconero, quindi un +1 a TuttoSport non lo leva nessuno. In fondo, si ricapitolano i colpi annunciati sino a ora.

Pirlo alla Juve, lo dice Tuttosport. E dice il vero... solo, 10 giorni dopo Di Marzio.

Tuttavia, questo non è il solo annuncio partorito oggi. A un click di distanza, c’è anche il Kun. Aguero, insomma.

È che non ricordo se avessero già annunciato Tevez. Questo sarebbe pure un grande acquisto, se solo non avesse una clausola rescissoria da 45 milioni di euro.

01: Nani
02: Pirlo (+1!)
03: Aguero

fonte (Pirlo) [TuttoSport]
fonte (Aguero) [TuttoSport]

Comincia il calciomercato

Dopo aver quasi perso contro le riserve del Napoli e aver portato a casa un pareggio che sa comunque di sconfitta, la Juventus ricomincia il suo processo di ricostruzione. O rifondazione, o non è importante definirlo, visto che è in atto da almeno 5 anni, sei con quello che va a cominciare. Se stessimo alle pagine di Tuttosport, ai nastri di partenza del prossimo campionato la Vecchia Signora si presenterebbe con Mazinga, Goldrake e Gig Robot d’acciaio. E visto che siamo tifosi, vediamo un po’ di cominciare a fare la conta di chi arriverà secondo il quotidiano che più si interessa del calcio con le strisce giuste (valgono solo le sparate in home page o in prima pagina, ovviamente).

01 – Nani

Nani, in finale di CL con il Manchester United, starebbe pensando di lasciare una delle squadre più forti al mondo per venire a Torino. E no, non in vacanza.

fonte [tuttosport]

Lazio – Juventus 0:1

Quando guardi sul blog e vedi solo foto di Pepe, un paio di domande dovresti pure fartele.

La Juve che scende in campo all’Olimpico è talmente brutta che se fosse bella il doppio bisognerebbe chiedere i danni a SKY per non aver mandato in onda un bel disclaimer con la scritta “Bambini Accompagnati“.
Vedere giocare Chiellini e soci assomiglia a un osceno film dell’orrore: come la più provinciale delle provinciali, la squadra di Torino si fa mettere alle corde da una Lazio che non è splendida, ma almeno si muove nella direzione giusta, quella della porta difesa da Gigi Buffon. In questa serata non è che il portiere della Nazionale debba sbattersi più di tanto: deve disinnescare giusto una conclusione di Floccari, e poco altro.
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