Fiorentina – Juventus 0:0

Pepe. Quello che manca a questa Juventus.

La partita di ieri, che ha messo di fronte Fiorentina e Juventus in un Franchi decisamente stracolmo, potrà essere annoverata tra le più inutili della storia del calcio.
Da un lato, c’era una Fiorentina che ha provato a tirare in porta in almeno due occasioni. Dall’altra, una Juve che avrebbe pure provato a tirare in porta con Marchisio, se solo Toni non si fosse messo in mezzo scambiandolo per uno della Fiore.
Tutto quello che resta della partita è l’inutilità di fondo. Inutilità in cui, comunque, c’è da segnalare l’ottima prova di Bonucci, decisivo in almeno tre occasioni, e una convincente gara dei due terzini.
Per una squadra da metà classifica, è tanta roba. Magari, se la squadra si chiama Juventus, è un po’ meno tanta, la roba, specie se si continua a parlare della Scempionslig.

Adium e il tuo amico immaginario

Perchè installare le applicazioni, su Mac, è un botto più semplice. Ma il vero plus è che poi, di norma, funzionano per davvero.

Mettiamo il caso che tu abbia un amico immaginario che non ha mai usato il Mac. E mettiamo il caso che questo tuo amico immaginario, per comodità da ora in avanti Paolo P., cominci oggi una nuova avventura lavorativa basata su un Mac. Come potresti fare per dirgli che, sulle macchine Apple, MSN di Microsoft è talmente brutto da fare il giro? Semplice, gli spiegheresti che c’è Adium.
Il problema vero, però, è che il tuo amico immaginario – che per comodità abbiamo chiamato Paolo P. – non sa come si installano le applicazioni su Mac. Ma se il Mac lo usa pure Mattia Ravanelli, significa che è proprio alla portata di tutti. Quindi, ecco come comportarsi.
(se non sei il mio amico immaginario, che per convenzione chiamiamo Paolo P., vai via. Qui non c’è niente da vedere).
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Prince of Persia – Le Sabbie Dimenticate

Il miscredente che è in te non pensava che fosse ancora divertente Prince of Persia. E si sbagliava.

Prince of Persia – Le Sabbie Dimenticate era finito lì, in un angolo della sala, nella pila dei giochi che “appena ho un minuto”.

Nel finesettimana che si è portato via la vittoria della Juventus sul Genoa, questo “minuto” si è materializzato. Così, dopo aver completato il gradevole DLC “La Scomparsa di Da Vinci” per Assassin’s Creed Brotherhood e aver preso schiaffi giga galattici con The Dishwasher: The Vampire Smile, l’occhio è scivolato veloce sulla scatoletta del Principe di Persia, rivelatosi più godibile del previsto. (altro…)

Juventus – Genoa 3:2

Toni e Matri in una delle registrazioni per la nuova pubblicità dei Ringo. Scoop.

Franco Rossi, il primo web giornalista sportivo, spara tendenzialmente un sacco di minchiate. Tuttavia, visto il gran numero di notizie e di “sparate”, ogni tanto ci imbrocca: dalla sua parte, c’è la legge dei grandi numeri.
Ma il nostro “primo web giornalista sportivo”, in tempi non sospetti aveva effettivamente detto che il difensore buono del Bari dello scorso anno era finito all’Inter e non alla Juve.
I primi dieci minuti di Juventus – Genoa non hanno fatto che confermare questo atroce sospetto: ancora prima che la squadra di Ballardini tirasse in porta, ci ha pensato lui, Leonardo Bonucci, a battere Storari. E con una grande deviazione al volo, infilando la palla nell’angolino in basso a destra della porta difesa dal portiere romano. Un gol della Madonna, insomma, che ha avuto il solo difetto di gonfiare la rete sbagliata.
Rassegnato a un’altra umiliazione domenicale e avendo già messo in conto il fatto di essermi rovinato il pranzo, sono rimasto comunque davanti alla televisione, convinto ad andare “fino in fondo” da due fattori. Il primo: la Juve, contrariamente a quanto visto con la Roma, stava giocando bene. Il secondo: di là c’era in porta Eduardo, uno che solitamente fa 3 papere ogni 2 interventi. (altro…)

Roma – Juventus 0-2

Milos Krasic manda un messaggio distensivo a Francesco Totti, ieri al diciottesimo anno di Roma

La partita di ieri sera, che ha messo di fronte una Roma (quasi) americana e una Juventus (quasi) allo sbando, è stata una di quelle cose che ti dovrebbero far vergognare di essere juventino.
Perché il giudizio dei primi 45 minuti è stato a lungo sospeso tra il “sono indisponenti”, il “sono inguardabili” e il “sono pippe”. Pareva quasi che Delneri, negli spogliatoi, avesse detto ai suoi “akrkasdksdkasksds”, che, in Italiano, suonerebbe più o meno come “mi sono rotto i maroni di fare la figura del pirla. Oggi si gioca per non prendere gol, senza nemmeno pensare a segnarne“.
Ed è così che la Juventus, complice l’assenza di Del Piero, scende in campo con il solo Matri là davanti, con Pepe e Krasic a girargli intorno. Se ci fosse un’idea alla base di questa scelta, uno potrebbe pure accettarla. Non condividerla, eh, accettarla.
Invece no, l’idea non c’è, e si sparacchia la palla avanti, alla “viva il parroco”. Così capita che la Juventus non effettui un singolo, vero tiro in porta per tutto il primo tempo, e che Storari debba fare il fenomeno per fermare, nell’ordine, uno splendido tiro di Vucinic, una conclusione spettacolare di Totti e una fucilata da fuori area di Daniele De Rossi. Quello che forse andrà via da Roma, che è una di quelle robe che ti farebbe capire che sì, anche gli americani fanno delle minchiate.
Marco Storari, alla fine, dirà “oh, mi avete un po’ frantumato le balle. Ringrazio mia moglie, che mi sta vicino quando Delneri sceglie di non farmi giocare e non si capisce il perché
Ma la Juve del primo tempo fa schifo, è inguardabile. E tutto questo succede mentre su SKY Sport 3 stanno trasmettendo la finale del Master 1000, che vede di fronte Nadal e Djokovic. Lì sì che c’è uno spettacolo vero… ma tu sei Juventino, quindi cambi canale solo quando il cuore te lo concede. O quando ne hai abbastanza dell’ennesimo lancio lungo. (altro…)