MySkyHD me lo ha fatto proprio a fette…

Sono abbonato Sky da settordici anni, da quando c’era la Juve che vinceva, spezzava le reni agli avversari e via così. Dai tempi di Tele+ e Stream, insomma.

In questi mille anni di militanza tra le fila della pay per view più amata dagli italiani, ho cambiato decoder solo quando imposto dall’alto, quando cioè Sky ha deciso che le settecentomila lire che avevi scucito per avere una roba fica non fossero così fiche. Però in quegli anni c’era la gente che “piratava” le card tra un pranzo e l’altro, quindi era giusto passare a una tecnologia più sicura.
Il fatto importante, in tutto questo, è che il mio caro decoder bianco e stondato, quello che indicava che eri sì un abbonato ma non avevi ancora abbracciato né l’accaddì né MySky, due tecnologie resesi disponibili in tempi più umani dei 30 canali in HD, non ha mai dato segni di cedimento. (altro…)

Picross 3D

Picross 3D è un puzzle game sfizioso, divertente, intelligente. Questi tre aggettivi dovrebbero bastare a convincere chiunque sia dotato di pollici opponibili a farci un giro. E il problema è che poi, una volta che sei entrato nel tunnel malefico del gioco di Nintendo, le speranze di staccarti dalla console sono pressoché nulle. Non poche, nulle.

(altro…)

Outcast – Magazine Volume 1

Avrei tanto voluto pubblicare un post su Picross 3D, ma ci sono due problemi:
1 – l’ho lasciato sul MacBook Pro perché sono un filo looza dentro, in questo momento.
2 – Non ho una categoria Nintendo DS, quindi devo capire dove infilarlo.

Tuttavia, il fatto di essere in procinto di liberare le ciano del prossimo numero di TGM mi dà modo di avere tra i sette e i dodici minuti liberi, nella giornata. E il fatto che Giopep se ne esca oggi con la pubblicazione della prima puntata di Outcast – Magazine, un podcast che c’ha una sigla troppo bella, già copiata da Lady Gaga e soci, fa sembrare tutto troppo bello per non parlarne. (altro…)

Ma quanto piove in Heavy Rain?

Sto giocando da qualche sera a Heavy Rain, l’ultima fatica di David De Gruttola, che è poi David Cage, lo stesso che diede vita al controverso Fahrenheit.
E la cosa divertente è che mi sta piacendo, nonostante i suoi difetti, e nonostante sia il gioco “meno provato ma più commentato” di Outcast.

Heavy Rain non è un mostro a livello estetico e rischia di andare un po’ “stretto” a chi si aspetta un’esperienza un filo libera, ma ha avuto il pregio di essere riuscito a farmi appassionare alle vicende di Ethan, Madison e compagnia cantante nel giro di 20 minuti scarsi. (altro…)